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Altre Condizioni oggetto di Attenzione Clinica

Ulteriori Condizioni che possono essere oggetto di Attenzione Clinica

-Comportamento Antisociale dell’Adulto

Questa categoria può essere usata quando l’oggetto dell’attenzione clinica è un comportamento antisociale dell’adulto che non è dovuto ad un disturbo mentale (per es., Disturbo della Condotta, Disturbo Antisociale di Personalità, o Disturbo del Controllo degli impulsi).

Gli esempi includono il comportamento di alcuni ladri di professione, di soggetti dediti al racket, o che commerciano in sostanze illecite.

 

-Comportamento Antisociale del Bambino o dell’Adolescente

Questa categoria può essere usata quando l’oggetto dell’attenzione clinica è un comportamento antisociale in un bambino o in un adolescente che non è dovuto ad un disturbo mentale (per es., Disturbo della Condotta o un Disturbo del Controllo degli impulsi). Gli esempi includono azioni antisociali isolate di bambini o adolescenti (non una abitudine al comportamento antisociale).

 

-Funzionamento Intellettivo Limite

Questa categoria può essere usata quando l’oggetto dell’attenzione clinica è associato con un funzionamento intellettivo limite, cioè, un QI di 71-84. La diagnosi differenziale tra Funzionamento Intellettivo Limite e Ritardo Mentale (un QI di 70 o inferiore) è particolarmente difficile quando è complicata dalla coesistenza di certi disturbi mentali (per es., Schizofrenia).

Nota per la codificazione: Si codifica sull’Asse II.

 

Declino Cognitivo Correlato all’Età

Questa categoria può essere usata quando l’oggetto dell’attenzione clinica è un declino obiettivamente rilevabile del funzionamento cognitivo, conseguente al processo di invecchiamento, che si situa nei limiti normali rispetto all’età del soggetto. I soggetti con questa condizione possono riferire problemi a ricordare nomi o appuntamenti, o possono provare difficoltà nel risolvere problemi complessi. Questa categoria dovrebbe essere presa in considerazione solo dopo che si è accertato che la compromissione cognitiva non è attribuibile ad un disturbo mentale specifico o ad una condizione neurologica.

 

-Lutto

Questa categoria può essere usata quando l’oggetto dell’attenzione clinica è una reazione alla perdita di una persona cara. Come parte della loro reazione alla perdita, alcuni soggetti si presentano con i sintomi caratteristici di un Episodio Depressivo Maggiore (per es., sentimenti di tristezza e sintomi associati come insonnia, scarso appetito, e perdita di peso). Il soggetto in lutto tipicamente considera “normale” l’umore depresso, sebbene possa ricercare un aiuto professionale per alleviare i sintomi associati come insonnia o anoressia. La durata e l’espressione del lutto “normale”variano in modo considerevole tra i diversi gruppi culturali. La diagnosi di Disturbo Depressivo Maggiore non viene generalmente fatta se i sintomi non sono più presenti 2 mesi dopo la perdita. Comunque, la presenza di certi sintomi che non sono caratteristici di una reazione “norma1e” di lutto può essere utile per differenziare il lutto da un Episodio Depressivo Maggiore.

Questi includono: 1) sentimenti di colpa riguardante cose diverse dalle azioni fatte o non fatte dal soggetto sopravvissuto al momento della morte; 2) pensieri di morte diversi dal sentimento del soggetto sopravvissuto che sarebbe meglio essere morto o che avrebbe dovuto morire con la persona deceduta; 3) pensieri eccessivi e morbosi di inutilità; 4) marcato rallentamento psicomotorio; 5) prolungata e intensa compromissione di funzionamento; 6) esperienze allucinatorie diverse dal pensare di udire la voce, o di vedere fuggevolmente l’immagine della persona deceduta.

 

-Problema Scolastico

Questa categoria può essere usata quando l’oggetto dell’attenzione clinica e un problema scolastico che non è dovuto ad un disturbo mentale o che, se è dovuto ad un disturbo mentale, è sufficientemente grave da giustificare di per sé attenzione clinica. Un esempio è un quadro di perdita di anni scolastici o di apprendimento notevolmente deficitario in un soggetto con capacità intellettive adeguate in assenza di un Disturbo dell’Apprendimento o della Comunicazione o di qualsiasi altro disturbo mentale che spieghi il problema.

 

-Problema Lavorativo

Questa categoria può essere usata quando l’oggetto dell’attenzione clinica è un problema lavorativo che non è dovuto ad un disturbo mentale o che, se è dovuto ad un disturbo mentale, è sufficientemente grave da giustificare di per sé attenzione clinica. Gli esempi includono insoddisfazione lavorativa e incertezza sulle scelte di carriera.

 

Problema di Identità

Questa categoria può essere usata quando l’oggetto dell’attenzione clinica e un’incertezza riguardante diverse questioni correlate all’identità, come obiettivi a lungo termine, le scelte di carriera, i tipi di amicizie, l’orientamento e il comportamento sessuale, i valori morali, e la fedeltà a un gruppo.

 

-Problema Religioso o Spirituale

Questa categoria può essere usata quando l’oggetto dell’attenzione clinica è un problema religioso o spirituale. Gli esempi includono esperienze di disagio che riguardano perdita o messa in discussione della fede, problemi associati alla conversione ad una nuova fede, o messa in discussione di valori spirituali che non devono necessariamente essere connessi ad una chiesa o ad un’istituzione religiosa organizzata.

 

-Problema di Acculturazione

Questa categoria può essere usata quando 1’oggetto dell’attenzione clinica è un problema riguardante l’adattamento ad una cultura diversa (per es, conseguente a una migrazione).

 

-Problema Relativo ad una Fase della vita

Questa categoria può essere usata quando l’oggetto dell’attenzione clinica è un problema associato con una particolare fase dello sviluppo o con qualche altra circostanza della vita che non è dovuto ad un disturbo mentale o, se è dovuto ad un disturbo mentale, è sufficientemente grave da giustificare di per sé attenzione. Gli esempi includono problemi associati con l’inizio della scuola, la perdita del controllo dei genitori, l’inizio di una nuova carriera, e i cambiamenti correlati al matrimonio, al divorzio, e al pensionamento.

 

 

 

 

(fonte Mini DSM IV – Masson)